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1.L'Associazione:
Gli Obiettivi
"La Formazione in Gestalt-Bodywork" è
un'associazione culturale senza scopo di lucro che svolge un lavoro di
formazione per operatori pubblici e privati e di divulgazione dei principi
fondamentali della Gestalt-Bodywork.
"La Formazione in Gestalt-Bodywork" ha l'obiettivo di organizzare
e svolgere corsi di formazione che danno ai partecipanti la possibilità
di sviluppare il proprio stile professionale nel Gestalt-Bodywork Counseling.
Inoltre, prevede di organizzare corsi (per personale scolastico, operatori
socio-sanitari, educatori di comunità, aziende, ecc. ) in convenzione
con Enti e Organizzazioni, pubblici o privati, con modalità da
concordare.
2.La formazione in Gestalt-Bodywork - La
Scuola
Nella sua forma legale e formale, "La Formazione
in Gestalt-Bodywork" è l'ultima creazione di un movimento
creativo e formativo che ha avuto il suo inizio nel 1989 con la "Scuola
Pugliese di Gestalt-Bodywork" ad Ostuni (BR), che si è poi
trasformato in "SUD- NORD-Formazione/Laboratorio di Gestalt-Bodywork".
Negli ultimi dieci anni, sotto i nomi precedenti, la scuola ha organizzato
e svolto 5 corsi quadriennali in Gestait-Bodywork e 2 corsi triennali
in LOMI-Bodywork, in cooperazione con la "Lomi School of Somatic
Therapy", Santa Rosa, California. Attualmente, la scuola ha in attivo
due corsi triennali (secondo e primo anno), un corso quadriennale e un
corso di LOMI-Bodywork.
3. Gestalt -Bodywork
La Gestalt-Bodywork è una delle correnti
che nasce dalle fonti della psicologia umanistica e della filosofia fenomenologica
ed esistenziale, un approccio alla relazione d'aiuto che ha dimostrato
la sua efficacia per più di cinquant'anni, sia nel campo strettamente
psicoterapeutico, sia in quello psico-sociale.
Nella Gestalt-Bodywork l'attenzione è focalizzata sulla persona
nella sua interezza di corpo- mente. Il fatto esistenziale che noi, essere
umani, siamo un organismo (corpo-mente) inserito in un contesto sociale,
significa che per vivere, lavorare, crescere e sviluppare le nostre potenzialità
è necessario costruire una relazione tra noi e l'ambiente {privato
e lavorativo) che ci circonda.
Nell'approccio della Gestalt-Bodywork, il processo di come stabiliamo
o interrompiamo il contatto tra noi e il nostro ambiente è fondamentale.
L 'approccio della Gestalt-Bodywork offre un'analisi del modo in cui le
interruzioni del contatto tra noi e l'ambiente sono diventate strutture
mentali, corporee e relazionali, cronicizzate e obsolete, che come tali
impediscono di vivere e lavorare adesso in modo creativo e soddisfacente.
L 'approccio della Gestalt-Bodywork offre inoltre un'ampia gamma di tecniche
che sostengono la nostra innata capacità creativa, per scoprire
soluzioni alternative e più adeguate alla nostra situazione esistenziale,
qui e ora. |
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4. il Gestalt-Bodywork
Counselor
Il counselor è una nuova figura professionale
trasversale ad altre qualifiche. II Gestalt-Bodywork Counselor è
un professionista che nel suo processo terapeutico-formatìvo ha
sperimentato e acquisito la capacità fondamentale di:
- essere umanamente presente nel processo d'aiuto;
- vedere l'altro nella sua integrità di corpo-mente;
- stare in contatto con se stesso e con l'altro;
- essere creativo, consapevole e di sapere agire nel qui ed ora.
Il Gestalt-Bodywork Counselor è un professionista che, mediante
queste capacità, è in grado di creare una relazione d'aiuto
che sostiene il cliente nel suo processo di consapevolezza, nel suo contattare
i propri bisogni e risorse, nell'esplorare e sperimentare nuove possibilità
di comportamento, facilitando il processo decisionale.
L'attività del Counseling si attua in ogni contesto, sia privato
sia pubblico, dove sorga la necessità di riconoscere, prevenire
e gestire situazioni di disagio sociale, psichico ed emotivo. |
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5. Struttura del
Training
Il training è di tipo teorico-sperimentale
ed è organizzato con una logica che tende a promuovere un'integrazione
tra insegnamenti di varia natura all'interno del campo umanistico. La
Teoria della Gestalt rappresenta la struttura portante, mentre il LOMl-
Bodywork è integrato per approfondire l'aspetto corporeo focalizzando
il training sulla persona nella sua interezza di corpo-mente.
Il training prevede un insegnamento circolare, un processo continuo di
formazione che integra quattro livelli di lavoro:
1.Processo di autoconoscenza
Un ampio spazio, concentrato nel primo e secondo anno di formazione, è
dedicato al lavoro personale/individuale in gruppo per consentire agli
allievi un percorso di autoconoscenza. (Tale processo è spesso
approfondito in un processo di terapia individuale parallelo alla formazione
).
2. Training nell'uso delle tecniche e dei metodi d'intervento
Concentrato nel secondo e terzo anno.
3. Teoria
L' applicazione della teoria nel lavoro del counselor presume una profonda
comprensione e integrazione nella persona del counselor, ed è per
questo che nel training la teoria deve essere presentata in stretto collegamento
con l'esperienza vissuta.
Quindi, i temi teorici approfonditi emergono prima di tutto dai lavori
sperimentali nel gruppo. In seconda istanza, temi specifici sono introdotti
ed elaborati dai trainer.
Questo lavoro ripetitivo di elaborazione, finalizzata a comprendere anche
teoreticamente il lavoro individuale e del gruppo, è un elemento
crescente nel secondo, terzo e quarto anno.
4. Sperimentazione/pratica sotto supervisione del lavoro di Counselor
Essenziale e cuore della formazione è il prendersi responsabilità
del ruolo di counselor.
Nella formazione ciò è stimolato, sostenuto e sottoposto
a supervisione dai trainer in modo crescente nel terzo e quarto anno dì
training.
Il ruolo di counselor è praticato, sotto la supervisione del trainer,
nelle sedute counselor- cliente che si svolgono tra i componenti del gruppo,
oppure con '"clienti-modello" (persone che partecipano al gruppo
di formazione per uno o più week-end con il contratto di avere
sedute con gli allievi sotto la supervisione del trainer). |
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Il programma triennale è
strutturato in 24 week-end di 15 ore ciascuno e 3 residenziali intensivi
di 40 ore ciascuno, per un totale di 480 ore, condotti dai trainer della
Formazione, 72 ore di teoria, 50 ore di gruppi autogestiti dagli allievi
del corso per praticare le diverse tecniche e i diversi studi teorici
e 30 ore di stesura di relazioni su temi (teorici ed esperienziali) indicati
dai trainer.
Inoltre, 'La Formazione' richiede ai suoi allievi di scrivere un resoconto
del processo personale dopo ogni week-end e residenziale intensivo di
formazione.
Un quarto anno di supervisione può essere aggiunto alla formazione.
6. Partecipanti alla formazione
La formazione è aperta sia agli esponenti
del campo psico-sociale-educativo (psicologi, medici, infermieri, volontari,
educatori, preti, suore, insegnanti, ecc. ), sia a tutti coloro che desiderano
sviluppare competenza ed efficacia nell'arte di aiutare se stessi e gli
altri a gestire situazioni problematiche. |
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7.Contenuti
della formazione
A. IL GRUPPO
Visto che il lavoro del Gestalt Bodywork Counselor si svolge non soltanto
nel contesto delle sedute individuali, ma anche frequentemente nel lavoro
di gruppo, il processo e le dinamiche del gruppo di formazione sono, per
tutti i quattro anni, un aspetto fondamentale (sia a livello sperimentale,
sia a livello teorico) della formazione. E' nel contesto sociale del processo
del gruppo che si manifestano i percorsi individuali dei componenti il
gruppo.
B. TEMI DI CONFRONTO CONTINUO
1. Essere nel qui ed ora
2. Essere nella consapevolezza.
3. Essere in contatto
con sé
con l'altro/altri
4. Essere responsabili.
verso sé
verso l'altro
verso il gruppo
verso la formazione (organizzazione, gruppo di pari, relazioni scritte
e cliente modello )
5. Feedback
Essere collegati e partecipi al lavoro ed ai vissuti degli altri, esprimendo
la propria esperienza di vissuto.
C. PROGRAMMA DEL PRIMO ANNO.
Gli obiettivi da raggiungere nel primo anno sono:
1. Formare un gruppo che può sostenere un processo di autoconoscenza
e di formazione delle persone che compongono il gruppo.
2. Imparare il linguaggio e la cultura del Gestalt Bodywork Counseling.
3. Imparare a usare i metodi e le tecniche della Gestalt Bodywork
per un processo di autoconoscenza.
4. Diventare 'clienti di se stessi'.
5. Teoria
- I punti 1,2,3,4 corrispondono a 160 ore, la teoria corrisponde a 24
ore.
Formare il gruppo
Temi da elaborare:
essere nel gruppo o fuori del gruppo (non solo in senso fisiologico, ma
specialmente a livello psicologico-emotivo );
stabilire un obiettivo comune;
fiducia -sfiducia;
relazioni di carattere Io- Tu in contrasto con relazioni di carattere
Io-Es;
le regole fondamentali nel gruppo;
identificazione e confluenza.
Il Linguaggio e la Cultura del Gestalt-Bodywork
Counseling
Temi da elaborare:
attenzione a "qui ed ora";
il contatto;
la consapevolezza;
l'interruzione di contatto;
il grounding;
la sensibilità per il linguaggio del proprio corpo;
responsabilità -per se stessi -per il gruppo;
il Feed-back;
unfinished business (conti-aperti).
I metodi e le tecniche della Gestalt-Bodywork
Counseling
Sperimentare e conoscere:
- I sensi: Parlare, Ascoltare, Vedere, Toccare, Annusare e Assaggiare.
- La sensibilità per il linguaggio del proprio corpo nel movimento.
- Fantasie guidate.
- Sogni.
Diventare clienti di se stessi
Usare gli incontri del gruppo per un lavoro individuale attraverso:
- sedute individuali con i trainer dentro il gruppo;
- partecipazione ai lavori degli altri componenti del gruppo nel feed-back;
- sperimentare di essere creativi e propositivi nella dinamica del gruppo;
- organizzare e partecipare al 'gruppo dei pari';
- scrivere relazioni del proprio processo anche in termini teorici della
Gestalt.
Teoria
Principi fondamentali della psicologia generale.
Principi fondamentali della Gestalt.
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D. PROGRAMMA DEL SECONDO ANNO.
Gli obiettivi del secondo anno della formazione sono:
- ripetizione ed assimilazione di tutti i temi del primo anno
- riconoscere le interruzioni proprie e degli altri attraverso:
1. Il lavoro del e nel gruppo.
2. Approfondimento del metodo del lavoro della Gestalt-Bodywork
Counseling.
3. Approfondimento del processo di autoconoscenza.
4. Teoria.
- I punti 1,2,3,4 corrispondono a 160 ore, la teoria corrisponde a 24
ore.
IL Gruppo
Temi da elaborare e confrontare:
- prendere responsabilità per se stessi e per il gruppo;
- oltre la confluenza: aggressività sana e distruttiva;
potere e leadership;
gestire conflitti;
contrattazione tra persone;
relazioni con l'autorità.
Approfondimento del metodo del lavoro della
Gestalt-Bodywork Counseling
Tra i temi elaborati sia a livello sperimentale-pratico, sia a livello
teorico, troviamo:
il ciclo del contatto;
il concetto di figura-sfondo;
le interruzioni del contatto:
-desensibilizzazione;
-retroflessione;
-proiezione;
-deviazione;
-introiezione;
-confluenza;
-egotismo;
le formazioni reattive;
emozioni: contattare e gestire;
polarità: "underdog" / "topdog"
-eroe/vittima;
-predatore / vittima;
-ecc.
sperimentare il ruolo di Counselor;
-Il counseling applicato (individuazione di una specifica area: scuola,
post-traumatico, di coppia, crisi d'identità, malattie terminali,
perdita di lavoro, crisi adolescenziale).
Approfondimento del processo di autoconoscenza
Usare gli incontri del gruppo per un lavoro individuale attraverso:
- sedute individuali con i trainer dentro il gruppo;
- partecipazione ai lavori degli altri componenti del gruppo nel feed-back;
- incremento delle propria capacità di riconoscere il proprio lavoro
ed i lavori degli altri anche in termini teorici della Gestalt;
- sperimentare di essere creativi e propositivi nella dinamica del gruppo;
- organizzare e partecipare al 'gruppo dei pari';
- scrivere relazioni del proprio processo anche in termini teorici della
Gestalt.
Teoria
Teoria della Gestalt.
Principi fondamentali della psicologia dell'età evolutiva.
Codice deontologico.
Verifica
Alla fine del secondo anno sarà fatta una verifica tra 'La Scuola'
ed i componenti del gruppo di formazione sul loro processo personale nel
contesto di una formazione professionale per Gestalt-Bodywork Counselor. |
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E. PROGRAMMA DEL TERZO ANNO.
Gli obiettivi del terzo anno sono:
- ripetizione ed assimilazione di tutti i temi del primo e secondo anno;
- appropriarsi del ruolo del Counselor;
- appropriarsi della capacità di analizzare e descrivere una
seduta, utillizzando la teoria della Gestalt attraverso:
1.Il lavoro del e nel gruppo.
2. Approfondimento del metodo del lavoro della Gestalt-Bodywork
Counseling
3. Trasformazione del processo di autoconoscenza, assumendosi il
ruolo del Counselor, sotto supervisione dei trainers.
- I punti 1,2,3 corrispondono a 160 ore, la teoria corrisponde a 24 ore.
Il gruppo
Temi da affrontare e da approfondire:
- intimità;
- affettività;
- sessualità;
- lavorare sulla relazione Io-Tu;
- leadership;
- giochi manipolatori nei sistemi relazionali;
- intimità e potere nel rapporto di coppia.
Gestalt-Bodywork Counseling
Temi da affrontare e da approfondire:
- contatto -contact boundary;
- transfer (positivo / negativo );
- lavoro sul corpo:
- il tocco;
- il processo d'interruzione nel corpo;
- lettura del corpo;
- il corpo in movimento.
lavorare come counselor sotto supervisione:
- applicazione nel lavoro del ciclo del contatto;
- strutturare una seduta;
- uso ed applicazione degli interventi verbale e non- verbale;
approfondimenti su aree specifiche di intervento
Trasformazione del processo di autoconoscenza
nel processo di assumersi il ruolo di Counselor
Usare gli incontri del gruppo per lavorare come Counselor attraverso:
-il fare delle sedute individuali sotto la supervisione dei trainer dentro
il gruppo;
-la partecipazione ai lavori degli altri componenti del gruppo nel feed-back;
-l'addestrare ed aumentare la propria capacità di Counselor e la
capacità di riconoscere il proprio lavoro ed i lavori degli altri
anche in termini teorici della Gestalt;
-l'organizzare e partecipare al 'gruppo dei pari';
-lo scrivere relazioni analizzando le sedute fatte nel gruppo anche in
termini teorici della Gestalt.
Teoria
Lavoro sul corpo.
Teoria del sé.
Psicologia sociale.
Psicopatologia.
Verifica
Alla fine del terzo anno sarà rilasciato un diploma dopo una verifica
tra "La Scuola" e i componenti del gruppo di formazione riguardo
la potenzialità e la capacità di essere efficace nel ruolo
di Counselor. |
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D. PROGRAMMA DEL QUARTO ANNO (facoltativo).
Supervisione e specializzazione
Il quarto anno non ha un programma prestabilito, ma sarà definito
intorno agli interessi ed agli ambiti di lavoro dei componenti del gruppo.
- Supervisione.
- Specializzazione nei diversi ambiti di lavoro del counselor.
- Lavoro interdisciplinare: come adeguare il ruolo del counselor all'interno
di un progetto di équipe composto da altre figure professionali.
La struttura del quarto anno prevede
5 week-end di 15 ore di supervisione di gruppo e due week-end di 15 ore
di supervisione personale come assistente in un gruppo di formazione della
Scuola. |
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STAFF DEL CORSO |
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Annalise
Bosch
Giampaolo Cenisio
Anna Bellino
Fabrizio Magliocco
Mari Teresa Orandi
Irene Ciravegna
Giuseppe Lorini |
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